Fermati e respira
Andrea Carrozzo
Fascia di prezzo: da €900,00 a €2.600,00
Riproduzione ridipinta a mano da Andrea Carrozzo a partire dall’opera originale. Ogni esemplare è numerato, firmato e accompagnato da certificato di autenticità.
Tiratura limitata a 50 pezzi per ciascun formato.
- 30x44 cm €900,00
- 50x70 cm €1.700,00
- 60x80 cm €2.600,00
Il prezzo indicato si riferisce alla riproduzione Artist Proof, numerata e firmata: l'opera originale non e' in vendita online. Scrivici per sapere se e' ancora disponibile, oppure vieni a vederla in negozio.
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“Fermati e respira” è un’opera di forte intensità emotiva. Ancora una volta l’artista utilizza il rosso magenta, un colore viscerale che esprime dolore profondo. Il fulcro del dipinto è la lacrima che unisce lo sguardo dell’autore con la donna seduta alla sua destra, identificata come la sorella dell’autore.
La lacrima sembra formare un fiume che si fonde con la sagoma della donna. Andrea dichiara di aver sofferto nel vedere la sorella soffrire e star male: si genera così una sorta di dolore condiviso, in cui l’artista empatizza con la sorella, ne assorbe il dolore e, mentre lei guarisce, lui si macchia l’anima del suo stesso dolore.
Opera nata dall’esigenza di dare una forma tangibile agli stati d’animo complessi della depressione e dell’ansia, quest’opera in acrilico esplora il confine sottile tra il dolore personale e l’empatia fraterna. La composizione è dominata da un grande occhio piangente e dalla figura di una donna seduta in contemplazione: sono l’artista e sua sorella, legati da un vissuto comune di attacchi di panico e periodi bui.
Le lacrime che sgorgano dall’occhio non si disperdono, ma si canalizzano fino a formare un vero e proprio fiume, un cordone ombelicale emotivo che unisce chi soffre a chi osserva. L’opera cattura un paradosso doloroso: la sofferenza profonda del testimoniare il crollo di una persona amata, un dolore che a volte supera persino quello del proprio malessere.
Attraverso una scelta cromatica minimalista ma violenta dove il rosso magenta rappresenta la ferita aperta e il flusso vitale, e il bianco definisce i contorni dell’esistenza l’artista trasforma il pianto da manifestazione di fragilità a veicolo di connessione. L’opera diventa così un monumento all’empatia, dimostrando come la condivisione del dolore possa diventare, paradossalmente, il primo passo per non sentirsi soli nel buio.
Informazioni aggiuntive
| Formato | 30×44 cm, 50×70 cm, 60×80 cm |
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